Image by Yasmina Alaoui & Marco Guerra, www.onethousandandonedreams.com lunedì, 31 marzo 2008
PROROGA DEL CONCORSO LETTERARIO NENZI COSTANZO ....abbiamo avuto una bellissima partecipazione, e ne vogliamo ancora!!! la nuova data di scadenza è il 20 aprile 2008.)O(
martedì, 25 marzo 2008
La strega non confessa al suo amore "Mi sono innamorata di te". Dice "Ho appena ripreso ad amarti...sì, dall'ultima vita in cui ci siamo incontrati". Già...amare per sempre non è difficile....Con il vero amore non si comincia ad amare, semplicemente si riprende a farlo. )O(
mercoledì, 19 marzo 2008
giovedì, 13 marzo 2008
Ho finito ieri di leggere questa meraviglia di romanzo, pieno dei riferimenti tanto amati, di Dee e Dèi...il mio Dio preferito e un paio di Dee che mi corrispondono parecchio.... ![]() L'autore è Neil Gaiman, di cui conoscevo i fumetti. Le storie, solo per sentito dire. Mi ricordo che Red Puma, almeno tre anni fa, mi aveva consigliato questo libro veramente magico, veramente straordinario. E' difficile parlarne, perchè evoca una tale mole di simbolismi e di emozioni che è impossibile scioglierla in parole comprensibili... Comunque è da un po' che seguo Gaiman, ma chissà perchè non ne ho mai parlato...e alla fine come in tante cose che mi piacciono poi mi salta fuori ovunque...faccio ricerche sugli Dèi collegati a Loki ed esce di nuovo Gaiman con I ragazzi di Anansi (che voglio comprare)...ne parlo con la mia amica libraia e mi dice che l'anno prima ha rischiato di intervenire all'evento culturale in cui ho fatto da interprete...e poi Stardust...nella collezione di fumetti d'autore che abbiamo in casa ho apprezzato Sandman ma ovviamente sono solo due storie complete...letto un sacco di tempo fa ma messo da parte nella memoria come spesso succede quando una cosa ti colpisce e resta poi nell'ombra a germogliare.... )O(
giovedì, 28 febbraio 2008
REGOLAMENTO DEL CONCORSO LETTERARIO “NENZI COSTANZO” I EDIZIONE
Nenzi era una figlia prediletta della Madre Terra; generosa artista di sensibilità mediterranea, era ispirata dalla visione di un mondo in cui i modi e le pratiche universali del Femminile avrebbero portato pace e armonia per tutti. La prima edizione di questo Convegno, organizzata proprio da Nenzi (La Grande Madre e le società senza gerarchie, CSA Auro, Catania 2006), è stata da lei fortemente voluta ed è ancora una testimonianza viva del lavoro comune di straordinarie donne, consapevoli dell’importanza del loro ruolo nel mondo, anche nell’espressione di un Divino femminile troppo spesso negato.
A) Racconto breve (max 5 cartelle) B) Poesia (max 30 versi)
Tutto il materiale inviato per posta al concorso dovrà essere contemporaneamente spedito in formato digitale al seguente indirizzo e-mail madredea@akkuaria.org
Le opere dovranno pervenire entro il termine improrogabile di lunedì 31 marzo 2008 (farà fede il timbro postale), al seguente indirizzo: "Associazione Culturale MadreDea, Via Grotte Bianche 7, 95129 Catania"
È richiesta una quota di partecipazione di 3 euro per ogni opera presentata, da versare su Carta Postepay n. 4023 6004 1291 4444 intestata a CLARA PANASCIA. Copia del modulo comprovante il versamento va inserito nel plico.
– La Commissione che sarà nominata dall'Organizzazione, assegnerà i seguenti premi: Sezione Narrativa Al 1° classificato Diploma artistico Al 2° classificato Diploma artistico Al 3° classificato Diploma artistico Sezione Poesia Al 1° classificato Diploma artistico Al 2° classificato Diploma artistico Al 3° classificato Diploma artistico
Il giudizio della Giuria è insindacabile. A cura di Vera Ambra, presidente dell’Editrice Akkuaria, sarà realizzata un'opera antologica con le migliori opere pervenute.
6) I partecipanti al premio accettano il trattamento dei propri dati personali ai sensi della legge 675/96 e successive modifiche.
sabato, 05 gennaio 2008
Mi sono innamorata di una poesia meravigliosa che tenterò di tradurre al meglio... La danseuse brune Je suis cette bédouine vêtue à ma manière De dunes, de palmiers, d'espaces faites de lumières, Que je monte un sommet, que je tombe en enfer Que s'abatte sur moi tout le poids de la terre, Par ma danse et par elle seule, Sans trouble et sans colère, Je bougerais les forces, les forces printanières, Les fleurs de l'enfance, le songe des cavalières, Car mon désert est chaud et ma terre altière Et mon soleil est haut et m'irradie entière. T. Moubayed ![]() La danzatrice bruna Io sono questa beduina a modo mio vestita Di dune, di palme, di spazi fatti di luce, Che io scali una vetta, che io cada all'inferno Che s'abbatta su di me tutto il peso della terra, Per la mia danza e per lei sola, Senza agitazione e senza collera, Io muoverei le forze, le forze primaverili I fiori dell'infanzia, il pensiero dei cavalieri, Poichè il mio deserto è caldo e la mia terra altera e il mio sole è alto e m'irradia intera. (trad. Stregamamma, e grazie alla preziosa Strega29)
martedì, 01 gennaio 2008
Sto lavorando su questa canzone, Shwayya Shwayya (piano piano, dolcemente). Buon ascolto... )O(
venerdì, 30 novembre 2007
Ritual ceremonies for invoking the Muse "When that time comes, I try to be alone and silent for several hours; I need a lot of time to rid my mind of the noise outside and to cleanse my memory of life's confusion. I light candles to summon the muses and guardian spirits. I place flowers on my desk to imitidate tedium and the complete works of Pablo Neruda beneath the computer with the hope they will inspire me by osmosis. If computers can be infected with a virus there's no reason why they shouldn't be refreshed by a breath of poetry. In a secret ceremony I prepare my mind and soul to receive the first sentence in a trance, so the door may open slightly and allow me to peer through and perceive the hazy outlines of the story waiting for me." Di solito non riporto frasi, cito raramente, ma questo dovevo proprio... Ieri sera ho ringraziato la mia Musa con latte e miele e una candela gialla cosparsa di oli essenziali. Cercavo un'immagine bella da stampare, e girando per il web ho trovato questo brano di Isabel Allende... Sapevo già che era...una di noi, ma questo...è proprio la prova!!! )o(
domenica, 11 novembre 2007
APOCALYPTICA LIVE IN MILAN 10 novembre 2007 Sono ancora in estasi.Locale bruttino...ma insomma...io e la mia amica troviamo un posto ottimo quasi dietro le quinte con vista su Eicca e Paavo (più Paavo che Eicca devo dire). Rimango stupita dal pubblico assolutamente variegato, dal metallaro al gothic, alle famiglie borghesi mamma-papà-figli, perfino signore di una certa età ben vestite e con perle. Anche nel mezzo della folla, nessun problema, nessuno pesta, nessuno si agita, e anche l'entusiasmo è composto nonostante il pubblico sia impazzito e le ragazzine in prima fila lancino profferte più o meno eleganti... Io viaggio tra il lato del palco e il centro... anche perchè Eicca salta come un grillo... Esecuzioni emozionanti, decisamente. P.S. Dimenticavo l'abbondante testosterone misurato da appositi sensori durante la serata, che dava alle ladies presenti (e anche a qualche signore sicuramente) un leggero capogiro....
sabato, 18 agosto 2007
"Per raggiungere la perfezione, l'amore dell'uomo e della donna deve comprendere questo sentimento di sottomissione al destino che presuppone l'amore dei bambini per i loro genitori: perchè noi li amiamo, anche se non li abbiamo scelti. Per amare veramente di un amore perfetto, conte, dovrete prima amare così intensamente da avere la sensazione che non possiate amare nessun'altra persona, fino alla certezza di non avere altra scelta. E dopo, dovrete amare benchè non lo abbiate scelto" Yasmina al conte Ruggero, in "Alla tavola di Yasmina" di Loria-Quadruppani, Mondadori. Gentile omaggio di Saturnino. Questo libro dice veramente tantissimo della natura dei siciliani (e delle siciliane). Vado al mare...la mia bimba per fortuna sta meglio. Vi abbraccio tutte/i )O(
lunedì, 23 luglio 2007
L'ora divina, per me, sono le sei del pomeriggio. Perchè tutti vanno via, troppo ansiosi di lanciarsi nei complessi rituali del sociale. Io invece arrivo, con calma. L'acqua è calda, piatta, trasparente ma già come velata dell'ombra notturna. Guardo il sole che lentamente tramonta mentre ascolto il suono del mare, quel suono così simile a ciò che sentivamo nel ventre materno...le immersioni in apnea, le evoluzioni sott'acqua -memore del mio passato da "quasi" sincronette- mi rilassano e mi mettono in comunicazione con la Madre. E' questo che sento, quando l'orda se ne va, e la spiaggia è mia...e il mare è silenzioso. Lentamente, il sole scende, arancia di fuoco a incendiare il crepuscolo. La sabbia ha un ultimo riverbero d'oro...ed è la pace. Troppo tardi per i fanatici dell'abbronzatura, troppo presto per quelli che vengono in spiaggia la sera, ad amoreggiare, bere e suonare. Ma è la MIA ora. Potrei essere un delfino...potrei essere una lenta tartaruga, o un pesce guizzante. Nuoto silenziosa a pelo d'acqua, senza un movimento dell'acqua intorno a me. Se sono proprio sola, vado al largo, e rischio...via il costume. Impagabile... Un solo momento come questo vale un'estate al mare. Se ho compagnia, torno quando è buio, e solo la luna illumina l'acqua. Incantevole.. Ora che fa veramente caldo, si può fare serenamente il bagno. All'ultima luna blu c'era un freddo che tagliava le ossa e io, strafottente come sempre, ero l'unica Sorella in magliettina senza maniche... ma l'acqua era caldissima...)O(
martedì, 17 luglio 2007
Bien sûr, nous eûmes des orages Vingt ans d'amour, c'est l'amour fol Mille fois tu pris ton bagage Mille fois je pris mon envol Et chaque meuble se souvient Dans cette chambre sans berceau Des éclats des vieilles tempêtes Plus rien ne ressemblait à rien Tu avais perdu le goût de l'eau Et moi celui de la conquête Mais mon amour Mon doux mon tendre mon merveilleux amour De l'aube claire jusqu'à la fin du jour Je t'aime encore tu sais je t'aime Moi, je sais tous tes sortilèges Tu sais tous mes envoûtements Tu m'as gardé de piège en piège Je t'ai perdue de temps en temps Bien sûr tu pris quelques amants Il fallait bien passer le temps Il faut bien que le corps exulte Et finalement finalement Il nous fallut bien du talent Pour être vieux sans être adultes Oh, mon amour Mon doux mon tendre mon merveilleux amour De l'aube claire jusqu'à la fin du jour Je t'aime encore, tu sais, je t'aime Et plus le temps nous fait cortège Et plus le temps nous fait tourment Mais n'est-ce pas le pire piège Que vivre en paix pour des amants Bien sûr tu pleures un peu moins tôt Je me déchire un peu plus tard Nous protégeons moins nos mystères On laisse moins faire le hasard On se méfie du fil de l'eau Mais c'est toujours la tendre guerre Oh, mon amour... Mon doux mon tendre mon merveilleux amour De l'aube claire jusqu'à la fin du jour Je t'aime encore tu sais je t'aime. Jacques Brel (1929-1978)
venerdì, 13 luglio 2007
Le mie budella sono sparse su questo campo di battaglia... ed io sciacallo me stessa. )O(
venerdì, 06 luglio 2007
TABERNA MYLAENSIS - FAMMI RISTARI Avevo 12 anni. Ho imparato questa ed altre canzoni popolari dagli alunni di mio padre, meravigliosi musicisti, e non l'ho più dimenticata (prima e seconda voce!!). Taberna Mylaensis quiFammi ristari 'nto menzu di to brazza Dammi un bacittu cu sta vuccuzza rosa Tenimi strittu e fammi na carizza Non mi lassari resta a mia vicinu Fammi ristari 'nto menzu di to brazza Fammi tuccari na picca sutta a vesti Porta la manu 'nto menzu a stu jardinu Non mi lassari resta a mia vicinu Fammi ristari 'nto menzu di to brazza Scantu n'aviri si la to matri veni Strinciti forti ca ti vogghiu bbeni Non mi lassari resta a mia vicinu Fammi ristari 'nto menzu di to brazza Dammi sta vuccuzza duci di l'amuri Non t'umbriari pi sti cosi beddi Non mi lassari resta a mia vicinu Fammi ristari 'nto menzu di to brazza Vardimi 'nta l'occhi, non ristari morta Scantu n'aviri,non ti fazzu mali Teniti stritta,resta a mia vicinu. )O(
martedì, 03 luglio 2007
GORSE LOVE (AMORE DI GINESTRA) I saw a gorse,on black volcanic soil, yesterday. Poor, twig-leaved, pointed, it said harshly "Don't come too near!" Yellow-blossomed, shyly it hid the strongest roots. It always sprang up, again, always, where other plants simply couldn't. It grew on lava rock. You couldn't pull it up, nor cut it easily. Like what I feel for you. My rock-like heart lives in my gorse love. Stregamamma )O( *********** Traduzione Ho visto una ginestra, su nero terreno vulcanico, ieri. Povera, le foglie a stecco, puntuta ha detto aspramente "Non ti avvicinare troppo!" Fiorita di giallo, timidamente nascondeva le radici più forti. Ricresceva sempre, di nuovo, sempre, dove altre piante semplicemente non avrebbero potuto. Cresceva sulla roccia vulcanica. Non avresti potuto strapparla, nè tagliarla facilmente. Come quello che provo per te. Il mio cuore di pietra vive nel mio amore di ginestra.
giovedì, 28 giugno 2007
Da questo vento d'Africa, da questo scoglio triangolare incastonato nel Mediterraneo, io isolana, turca, greca levantina, Dea desertica, figlia di Demetra, sorella di Kore...sicana maltese, prediletta della Grande Madre Nera che affiora in pietre e grotte, prendo forza, mi radico, mi centro. Menade scatenata nei cortei di Dioniso, sangue e lacrime, passione e risa, sussurro del cuore, voci alte e risate sonore. Rabbia devastante, amore violento, non conosco mezze misure, o mai, o per sempre... La famiglia di sangue e di anima prima di tutto. Il tradimento dell'amicizia è il crimen maximum. Guerriera mio malgrado. Amante, sorella, madre dagli occhi di bosco. Sud, fuoco. Dio nordico e Dea mediorientale, questa sono io. Sullo stesso altare, il Nord, Il Sud, L'Est, l'Ovest. Sono nell'occhio di questo ciclone, nella pace e nell'immobilità, mentre al di fuori vedo infuriare e scontrarsi i venti, i fulmini, il grigiore. Il cielo azzurro brilla, sopra di me, nel cerchio. )O(
giovedì, 21 giugno 2007
FELICE LITHA....LUMINOSO SOLSTIZIO. BENEDETTA LA MANO DEL PADRE SUL VENTRE ROTONDO DELLA MADRE. BENEDETTA LA MIA FAMIGLIA, DI SANGUE E DI SORELLANZA. BENEDETTE LE SORELLE IN CUI VEDO LA DEA. BENEDETTI I FRATELLI CHE MI RICONCILIANO COL DIO. BENEDETTI QUELLI CHE SONO LONTANI MA CHE HO NEL CUORE, SEMPRE. ![]() )O(
domenica, 17 giugno 2007
Sorelle (e anche qualche fratello...)... Tempo fa, quando ero in convalescenza dall'intervento, NinfeAde mi ha portato una Rosa di Gerico. Ha avuto acqua...e attenzione, ma a un certo punto mi ha fatto capire che voleva chiudersi di nuovo. Ora non le dò più acqua, e si sta richiudendo. E' inquietante vederla avvizzire così (anche se so che è ancora viva). E' quello che sta capitando a me. Da un po' di tempo a questa parte...è così che la mia anima si sente. Ho bisogno di pensare. Ho bisogno di silenzio, silenzio totale, di rete, telefono, parole. Ho bisogno di parlare con gli Dèi e con me stessa. Lo so che mi volete bene e ve ne ringrazio...ed è per questo che vi lascio questo messaggio. Ma questa discesa agli Inferi devo farla da sola, e devo anche uscirne meglio di come sto adesso, sicuramente, perchè non è vita, questa che sto facendo ora...dove l'incertezza e la tristezza dominano...mi sento invecchiare giorno dopo giorno e questo veleno che mi riempie sta cominciando a contaminare le persone intorno a me. Come fa dire Euripide, sacerdote ereditario di Apollo, al personaggio di Eracle: Per l'uom che un giorno detto fu beato, ogni rovescio è doloroso: quello che ognor fra i mali si trovò, non soffre: ché seco la sciagura a un parto nacque. Quindi non preoccupatevi se nn mi vedete online. Ho un discorso da fare al Dio, con cui speravo di aver recuperato una parvenza di relazione, e che mi sta facendo scontare tutti i miei peccati contro il genere maschile, dal pregiudizio alla diffamazione gratuita.Vi lascio con il mio atto d'accusa contro di Lui, e che mi perdoni, ma non si può ricostruire senza prima distruggere. Miei tesori, vi abbraccio, e ci vediamo tra qualche giorno. )O( Il Dio è ingiusto, a volte Guardo l'immagine di un Dio ingiusto e sorridente, ignaro della sofferenza che porta a questa figlia che si credeva prediletta. E' un Dio ed è uomo al tempo stesso, come la Dea è in ognuna di noi, incarnata, quando avviciniamo l'amore. Davanti all'altare, Gli accendo candele, brucio offerte e il mio desiderio sfuma in cenere nel calderone. Gli chiedo la salvezza, Lo imploro, mi prostro a Lui... umile la mia richiesta del Suo favore. Mi concede, benigno, i Suoi doni, ma distante; la forza, la determinazione, e una Sua forma di salvezza: ciò che Lui pensa sia giusto per me. Mi dice, il mio Dio dalla testa di Toro, Dio del Caos, sovvertitore di ogni ordine, che salvezza dell'anima è saper tacere quel che si pensa. Salvezza dell'anima è urlare in segreto, dietro la maschera di un sorriso. Salvezza dell'anima è saper graffiarsi le braccia quando chiedono amore. Salvezza dell'anima è parlare al vuoto, come se fosse qualcuno. Ma io non sono donna che si abbandona, che accetta la volontà del Dio senza lottare... Sono una donna, una strega per cui la salvezza dell'anima è anche ignorare, consapevolmente, che un Dio ingiusto ha in mano la chiave della tua gioia, e che sorridendo, un po' svanito, ebbro di danze e follia, la getta in acque profonde, e si nega ai tuoi sensi, sfuggente come una melodia che non riesci più a ricordare, come una voce lontana che si stempera nel sussurro della brezza. Mio Dio, ascoltami, davvero.... ...salvare un'anima che senza di Te è buia, spezzata, avvizzita, ...che senso ha? Stregamamma )O(
mercoledì, 06 giugno 2007
Il tempo interiore non corrisponde al tempo computato con gli orologi. Quest'ultimo è una convenzione che non potrà mai misurare il tempo che abbiamo dentro, che viviamo dentro. Quante volte abbiamo scherzato, con una persona che conosciamo da poco, meravigliati dalla naturalezza della relazione che si forma: "Mi sembra di conoscerti da sempre".... Da sempre...che vuol dire? certo due giorni o due settimane non possono dare abbastanza tempo per conoscere qualcuno a fondo...non ci si riesce dopo vent'anni...figurarsi. E' il tempo interiore...chiudere gli occhi e rivedersi in altri tempi, altri luoghi, con quelle persone familiari. Anni d'amore, odio, liti, abbracci, figli che scorrono in un attimo...riapri gli occhi e dici "Ma sai...sto bene con te...incredibile!". A volte restiamo fidanzate con un ragazzo per dieci anni...e poi all'improvviso sposiamo uno che conosciamo da sei mesi. Tempo interiore...riconoscimento reciproco...impossibilità di resistere alla forza dell'anima, che ti prende tutta, anima e corpo. Tempo interiore... un mese è un anno...un anno un'eternità. Si può invecchiare di dieci anni in una settimana. Si può tornare ragazzi in pochi giorni. Lo spirito fa tanto...guida tutto. Che stanchezza dell'anima...mi sembra di aver navigato i sette mari e di essere appena sbarcata a casa...ho sonno...e non posso più nemmeno sognare. Ho voglia di non svegliarmi più. )O(
venerdì, 01 giugno 2007
Cos'è la Sorellanza? Cos'è questo sentimento, questo legame che unisce donne totalmente diverse tra loro, con vite diverse...opinioni diverse...storie diverse? Potreste dire che è amicizia...ma non è così. E' molto di più. Infatti, parlare di amicizia e parlare di Sorellanza è come...parlare di un flirt rispetto al grande amore della tua vita. Il cerchio di pratica, per le Sorelle, è prima di tutto un cerchio d'amore. Le Sorelle aprono il tuo cuore, per quanto chiuso e diffidente possa essere, e cancellano la paura, la superficialità dei legami. Annodano un filo rosso al tuo cuore... che va ai cuori di ciascuna di esse. Le riconosci al volo, perchè le hai già viste vite fa. Giorno per giorno, le vostre energie si armonizzano, si bilanciano. E l'empatia cresce. Se sei giù non hai bisogno di chiamarle, lo sanno già. E si stringono amorevoli intorno a te, creando un cerchio di affetti. La Sorellanza ti protegge, ti coccola, ti ama, e condivide la conoscenza. Le Sorelle fanno tutto ciò che è in loro potere per sostenerti, non ti giudicano, ti accettano per quella che sei. E il potere è qualcosa che senti chiaro e forte quando siete insieme. Le Sorelle esaltano e lodano le tue capacità con sincerità e affetto. Ti spingono a ricercare il meglio per te, e a dare il meglio di te. Valorizzano le tue capacità. Ridono con te, piangono con te. Vogliono costruire con te un mondo migliore...vogliono condividere con te il cammino dell'iniziata. Leggono con te, praticano con te, e ti preparano un tè quando vuoi rilassarti. Parlano di uomini e di donne, condividono le loro passioni, invocano gli Dèi insieme a te. Il sapere viene sempre condiviso, così come le abilità. Le tue Sorelle sono sorelle nell'anima, e a volte anche nel sangue. Se le hai già incontrate, sai di cosa parlo. Se non le hai ancora incrociate..non aver paura, ti stanno aspettando, da qualche parte, e le incontrerai per quella serie di coincidenze che sembrano solo coincidenze...e sono la rete del destino. A volte succede che non sia una Sorella, ma un Fratello la persona per cui provi queste cose. Va bene lo stesso...non c'è bisogno di discriminare. Le anime si riconoscono a prescindere dall'involucro... Alle Sorelle, semplicemente, GRAZIE. )O(
domenica, 27 maggio 2007
Believe Me, If All Those Endearing Young Charms Thomas Moore (1779-1852) Believe me, if all those endearing young charms, Which I gaze on so fondly today, Were to change by tomorrow, and fleet in my arms, Like fairy-gifts fading away, Thou wouldst still be adored, as this moment thou art, Let thy loveliness fade as it will, And around the dear ruin each wish of my heart Would entwine itself verdantly still. It is not while beauty and youth are thine own, And thy cheeks unprofaned by a tear That the fervor and faith of a soul can be known, To which time will but make thee more dear; No, the heart that has truly loved never forgets, But as truly loves on to the close, As the sunflower turns on her god, when he sets, The same look which she turned when he rose. (Traduzione di Stregamamma) Credimi, se tutti questi teneri e giovani incanti, a cui guardo oggi con tanta passione, dovessero cambiare domani, e svanire tra le mie braccia come doni di fata che spariscono, Tu saresti ugualmente adorata, come sei in questo momento. Lascia pure che la tua bellezza sbiadisca, come farà, e intorno alla cara rovina ogni desiderio del mio cuore si intreccerebbe, ancora verdeggiante. Non è mentre la bellezza e la giovinezza sono con te, e le tue guance non profanate da una lacrima che possono essere conosciuti il fervore e la fedeltà di un'anima, a cui il tempo ti renderà più cara; No, il cuore che ha veramente amato non dimentica mai, Ma sinceramente ama fino alla fine, Così come il girasole volge al suo Dio, quando tramonta, lo stesso sguardo che gli volse quando è sorto.
domenica, 20 maggio 2007
di Sergio Endrigo, 1964. Preferisco la versione di Franco Battiato. Finirà... me l'hai detto tu ma non sei sincera, te lo leggo negli occhi hai bisogno di me. Forse vuoi dirmi ancora no ma tu hai paura, te lo leggo negli occhi stai soffrendo per me. E nei tuoi occhi che piangono mille ricordi non muoiono perdonami se puoi e resta insieme a me. Tra di noi forse nascerà un amore vero, te lo leggo negli occhi tu lo leggi nei miei. Ma non sei sincera te lo leggo negli occhi stai soffrendo per me. E nei tuoi occhi che piangono mille ricordi non muoiono perdonami se puoi e resta insieme a me. Tra di noi forse nascerà un amore vero, te lo leggo negli occhi tu lo leggi nei miei.
lunedì, 07 maggio 2007
Prima o poi lo farò. Me ne andrò là, a coltivare i miei campi, a curare le mie viti e i miei ulivi, e a fare conserve con le albicocche dolcissime e i pomodorini piccoli come ciliegie. Quando le ragazze saranno più grandi...e io pronta a farlo.. Oggi..che profumo d'estate...che pace...la brezza di mare...l'armonia delle sorelle...il mio compagno che è un amore...le bambine così affettuose. *sigh* che relax....complice anche un sorso -uno solo- di bianco Gurna...vitigni pregiati. Adoro l'inizio dell'estate, e la sua fine al mio compleanno. I'm a Mabon girl....(girl...una volta!!!) Ciò che sta in mezzo un po' meno. Adoro questa dolce sonnolenza, la quiete del dopopranzo, quando tutto qui si ferma (tranne me...), le cassine abbassate sulle finestre che illuminano la penombra di strisce di luce... Ho bisogno di solitudine, di quiete. Sto bene, adesso. Tutto è tornato in pace, dentro e fuori di me. Posso rimettere il blog su pubblico. Altrimenti che senso ha? Welcome back, Stregamamma. )O(
domenica, 06 maggio 2007
...turbine dei sensi, follia, desiderio inestinguibile. Dove ogni cosa è permessa, ogni parola legittima. La Dea e il Dio, amanti. )O(
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CHI SONO...
AdoroLe mie bambine. Mio fratello. I miei genitori. Mio marito. Salvo. Alcune, rarissime perle chiamate Amiche. Le pesche. L'acqua. Le danze mediorientali. Leggere. Scrivere. Severus Snape. Viaggiare. Cucinare. Il tennis. Le ciliegie. I felini di qualsiasi specie. Sognare. Lo Yoga. Le mie curve. I miei tatuaggi. Il bagnoschiuma all'assenzio. Il Thibarine con ghiaccio. Gli uomini che sanno amare veramente. Non sopportoI violenti di entrambi i sessi. Gli ingrati. Gli stitici emotivi. Le persone malvagie per il gusto di esserlo. Berlusconi e quelli come lui. I simboli religiosi nei luoghi pubblici. Chi vuol tirarti dentro il suo personale inferno perchè vuole compagnia. Tollero a malapenaIl mio peso. Chi non rispetta la legge perchè si sente furbo. Quando mi prende lo spleen DisprezzoChi mi giudica senza neppure conoscermi. Chi mi manda negatività , tanto gliela rispedisco al mittente. I vampiri energetici. Le donne isteriche. I furbacchioni di entrambi i sessi. Gli uomini pieni di sè. Quelli che "la miglior difesa è l'attacco". Chi dice di amare ma distrugge chi ama. Chi mi condanna senza appello. Chi pensa di potermi rigirare su un dito. LeggoTutto di: Emile Zola - Jorge Amado - Honorè de Balzac - Andrea Camilleri . Mi piace anche: Daudet, Pirandello, Austen, Wharton, Henry James, Dylan Thomas, Shakespeare, Defoe, Yourcenar, e talmente tanti altri che non basterebbero cento pagine.
AscoltoIn costante cambiamento: Ludovico Einaudi, Vivaldi, Mozart, Cecilia Bartoli, Bryn Terfel, The Cult, Apocalyptica, The Cure, Setrak Sarkissian, Asala Nasri, Farid el Atrache, Faun, Omnia... Non resisto a...Corrado Guzzanti (torna presto...). L'intelligenza vera. Il pane caldo. I baci delle mie figlie. Le carezze. Le parole d'amore. L'ispirazione (quando arriva...arriva). L'ironia e il sarcasmo. Un ritmo di darbouka. Resisto con fatica ma resisto a...Il cibo mediorientale. La vendetta. Il sonno. Cosa faccio adessoRifletto su me stessa. Lavoro sul prossimo libro. Sto da sola. Meglio sola, decisamente. Bellissima solitudine. Non c'è bisogno di aprire bocca per parlare con se stessi.
CategorieamenitĂ Archiviooggi ![]() DIVINITA'Eternamente e appassionatamente devota di Loki. Hail Loki, proteggimi. Abbracciami col tuo fuoco. ![]()
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